mercoledì 9 settembre 2009



è che cammino sempre a testa alta.
capita che inciampi nelle cose, o non veda i gradini.
non mi guardo quasi mai i piedi, quando passeggio.
nemmeno quando i miei passi sono lunghi e veloci e ho fretta, a dire il vero.

solo se ho qualcuno accanto - qualcuno che mi interessa, mica tutti - allora sì, lancio un'occhiata là per terra. a guardare i piedi.
a due paia di piedi, eh.

per vedere se sono sincronizzati.
e, quando li vedo muoversi all'unisono [mio-tuo, tuo-mio, esattamente nello stesso momento] è come se quella persona mi si avvicinasse ancora un po' di più. dal dentro, intendo.

piede - piede
cuore - cuore

2 commenti: